Lasciate ogni speranza o voi che entrate

Bochesmalas

sabato 29 aprile 2017

Ecuador: Tres Cruces - Guayaquil


La strada che da Cuenca conduce a Guayaquil si inerpica tra la nebbia in una salita mozzafiato seguendo il cammino Inca sino al passo Tres Cruces a 4.167 metri nel bel mezzo del parco nazionale Cajas. Dopo la rituale posa di una pietra accanto alle tre croci (praticamente sommerse dai sassi) si lascia l'area rarefatta e faticosa del passo e inizia la discesa lungo la stradina che avvolge la montagna, tra frequenti frane, gli immancabili fitti banchi di nebbia, piccole ed esuberanti cascate a bordo strada, e qualche locale per una sosta tecnica. Il lunghissimo tragitto conduce sino a livello del mare alla città di Guayaquil, moderna e spumeggiante. Non prima, però, di aver goduto di uno splendido tramonto tra i banani e la vegetazione rigogliosa.
La città trabocca di vita, splendidi edifici e continui flussi di persone che si riversano sul Malećon, l'affollatissimo lungo fiume ricolmo di locali, fontane, monumenti, cinema e ristoranti. Questa città è chiamata anche la "perla del pacifico" e appena si arriva si capisce subito il perché. Peccato solo per il clima che qui si fa torrido e con percentuali di umidità terrificanti che fanno subito rimpiangere il mal di altura delle Ande.

































Stay tuned...

Next stop Galapagos

venerdì 28 aprile 2017

Ecuador: Cuenca - Ingapirca


La fortezza Incas di Ingapirca spalmata a 3100 metri d'altitudine è il più importante sito precolombiano dell'Ecuador, si tratta di rovine (molto rovinate) con tanto di castello dislocato nel punto più alto. Giusto un buon antipasto prima di recarsi, dopo 50 chilometri circa di strada, nella splendida città di Cuenca, la terza del paese per grandezza dopo Guayaquil e Quito. La città ha conservato perfettamente tutte le sue perle del periodo coloniale spagnolo. Qui è un piacere passeggiare e cazzeggiare nelle splendide piazze e stradine affollate, gustare un caffè preparato con la moka, fare un ottimo pasto con pochi dollari nella locanda di Don Colon o gustare un ottima pizza in stile italo-andino in una delle eccellenti pizzerie della città. O semplicemente va più che bene far riposare mente e corpo in una panchina in mezzo al verde, rosicchiando o sorseggiando qualche frutto esotico, godendo del clima mite del luogo, dato che Cuenca si trova a soli 2.500 metri sul livello del mare. Anche il centro storico di questa città è stato inserito tra i patrimoni dell'umanità dell'Unesco e appena ci si mette piede si capisce subito perché.



















































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